Una difesa di ferro consegna la vittoria alla C2: 0-18 a Ravenna

1 Dic 2019

Ravenna RFC-Rugby Pieve 1971  0-18 (0-10)

Rugby Pieve: Cevolani, Bertelli (Balboni), Mandrioli (Marchesini), Aleotti, Franco (Artioli), Rosso, Taddia (Papi),Levorato, Serra, Lombardi, Gambacorta (Cacciari), Preda (Zanelli), Lindelli (Supino), Pritoni, Guidetti.

Marcatori: 24′ m.Mandrioli tr.Rosso, 32′ c.p.Rosso, 48′ c.p.Rosso, 67′ m. Lombardi.

La C2 passa anche a Ravenna per la quarta vittoria in 5 gare di campionato, e lo fa affidandosi a una difesa ermetica, che non fa passare nessun attacco dei tenaci padroni di casa e permette di uscire dal campo con 4 punti sudati e meritati.

Finalmente un po’ di abbondanza consente ai tecnici di operare qualche modifica alla formazione (soprattutto nei trequarti) per dare minuti a giocatori meno esperti e fare tirare il fiato ad altri ragazzi già molto impegnati  sin qui. La partita con il Ravenna si dimostra da subito ruvida e difficile: i padroni di casa sono organizzati con i trequarti e molto fisici con gli avanti, e nei primi minuti tengono il pallino del gioco e impegnano severamente la difesa pievese, che però fa valere un’ ottima organizzazione nelle fasi statiche e respinge tutte le offensive. Intorno al 20′ finalmente un paio di calci di punizione fanno respirare gli ospiti, che si affacciano in avanti e dopo alcune fasi di buon rugby, alternando giocate coi trequarti a penetrazioni degli avanti, mandano in meta Mandrioli alla bandierina, e Rosso trasforma. Il vantaggio scioglie un po’ i bolognesi, che attaccano con convinzione ma commettendo alcuni errori (merito anche della buona difesa ravennate): a pochi minuti dal termine arriva così il calcio piazzato di Rosso che sarà l’ultima segnatura del primo tempo. Nella ripresa i padroni di casa attaccano ancora di più, sospinti da un pubblico caloroso e da alcune scelte arbitrali quantomeno dubbie, ma i solidi placcaggi di Serra, Levorato e Lombardi e l’ottima prestazione di tutta la prima linea pievese (il calcio piazzato del secondo tempo deriva dall’ennesimo fallo in mischia chiusa) sono sufficienti per costruire un argine di difesa efficace. Nel finale i biancoblu si riportano in avanti, e giocando al meglio una maul da touche, trovano la meta della tranquillità col capitano Lombardi, che è abile a schiacciare in mezzo alle maglie giallorosse della difesa. Negli ultimi 10 minuti Pieve gestisce gli ultimi attacchi di un Ravenna mai domo, non rischiando mai di subire i punti che avrebbero potuto riaprire il match.

Prossimo impegno per i ragazzi pievesi, sempre primi in campionato, sarà in casa contro il Rimini il 15/12.