Serie C1 – Una grande prova d’orgoglio non basta: alla fine vince Forlì

3 Feb 2018

Si conferma nuovamente bestia nera per la cadetta del Bologna il Forlì, che passa anche nella seconda giornata della poule promozione al termine di ottanta minuti comunque combattutissimi. Nel bell’impianto di Pieve di Cento, sono accorsi in tanti per seguire il debutto casalingo dei ragazzi della cadetta nel “girone che conta” e non sono certo rimasti delusi dalla prova di Magallanes e compagni, con il tabellone che al riposo recitava un promettente 22-17 per i locali.

La partita. Ma andando con ordine si assiste all’atteso avvio veemente dei romagnoli che incocciano comunque contro il muro di casa: ecco allora che alla prima sortita offensiva, Rosso fa un calcetto a scavalcare la difesa per poi raccogliere l’ovale e schiacciarlo oltre la linea. Da posizione defilata la stessa apertura di casa centra i pali, così come dieci minuti più tardi aggiunge altri tre punti allo score dalla piazzola. Forlì però non demorde anche se sorpreso dal ritmo felsineo e,  tra il minuto 21 ed il minuto 23, passa con due penetrazioni verticali per il provvisorio 10-14. Girandola di emozioni che prosegue sino all’intervallo con contro sorpasso Bologna firmato da Giampietro, quindi ancora un meta ospite ed infine la sgroppata di Capone per il vantaggio del riposo. Nella ripresa le polveri dei rispettivi attacchi sembrano bagnate e le difese arginano meglio le folate offensive: Bologna inizia a balbettare in mischia e concede qualche metro di troppo alle percussioni ospiti. Qualche azione sprecata banalmente fa sobbalzare la panchina ma in generale i romagnoli sono più efficaci e con il parziale di due segnature a zero si portano a casa l’intero bottino. Bologna esce comunque tra gli applausi, a sprazzi ha giocato veramente bene ma ancora una volta ha pagato a caro prezzo la flessione nell’ultimo quarto di gioco. Ora tre settimane di sosta, prima del rientro in campo fissato per il 18 febbraio.

Questa la formazione della cadetta: Silvestri, Giacalone (Crescenzo), Capone (Taddia), Pavan, De Napoli, Rosso (Valzano), Scorzoni, Magallanes, Femiano (Levorato), Lombardi, Arnoffi, Giampietro (Campestri), Lindelli, Guandalini (Abella), Chiavarini (Santi).

All. Rubbi- Piccinini.