Per la Seniores a Rimini arriva un pareggio molto amaro

1 Apr 2019

Rimini Rugby-Rugby Pieve 1971 13-13 (3-0)

Rugby Pieve: Taddia, Artioli, Aleotti, Zucchelli (Arnoffi), Mandrioli, Rosso, Papi, Levorato, Serra, Lombardi, Gambacorta (Govoni), Preghiera (Cionfoli), Lindelli, Pritoni, Piunti (Supino).

Marcatori: 21′ c.p. Rimini, 49′ drop Rosso, 58′ m.Levorato tr.Rosso, 61′ drop Rosso, 66′ m.Rimini, 77′ m.Rimini.

Sul terribile e famigerato campo in terra rossa di Rimini (il “Roland Garros”) arriva un pareggio che sa di sconfitta per la C2 di Pieve che, avanti 3-13 a 15 minuti dalla fine si fa rimontare fino al pareggio finale.

Il match inizia in maniera piuttosto compassata, con Pieve che non riesce a essere fluida nel gioco alla mano e quindi si affida al piede spesso e volentieri per risalire il campo e condurre le operazioni. La supremazia iniziale è però molto sterile e iniziano anche delle grosse difficoltà di adattamento al discutibile metro del direttore di gara, difficilmente comprensibile per tutti gli 80 minuti. Così è il Rimini ad approfittarne e a passare in vantaggio con un calcio piazzato, sfruttando una supremazia evidente in mischia chiusa. Pieve allora decide di affidarsi al gioco aperto e avrebbe due grosse occasioni da meta, una da mischia ai 5 metri e una nata da un bellissimo buco di Lindelli, ma entrambe svaniscono per in avanti. Nella ripresa gli ospiti alzano un minimo i giri del proprio gioco e diventano estremamente più cinici: avendo a disposizione un vantaggio da calcio di punizione Rosso decide di optare per il drop e centra i pali, trovando il pareggio. I primi punti del match danno la carica ai pievesi, che ritornano in attacco e finalmente segnano anche una meta, sfruttando una classica giocata da punizione ai 5 metri, che porta Levorato a segnare. Rosso trasforma e aggiunge 3 punti poco dopo, recuperando al volo un rinvio dai 22 dei riminesi e trasformandolo in un altro drop. A questo punto, con Pieve in vantaggio 3-13, il match cambia radicalmente: praticamente da ogni pallone giocato arriva un fischio a favore dei padroni di casa, e se in mischia la supremazia dei romagnoli è evidente, non è certo così in tutte le altre aree di gioco. Arrivano così due mete, per fortuna non trasformate, per il 13-13. All’ultimo minuto ci sarebbe una disperata occasione per portare a casa la partita per Pieve con un calcio di punizione da circa 40 metri in posizione defilata, ma Rosso fallisce il tentativo.

Una partita molto amara per Pieve, che riesce comunque a portare a casa 2 punti da un campo estremamente difficile (in tutti i sensi). Il prossimo impegno per i ragazzi sarà l’ultima partita in casa della stagione, contro il Guastalla.