Il Pieve chiude la stagione a Guastalla con un brutto ko

14 Apr 2019

Rugby Guastalla-Rugby Pieve 1971 62-28 (31-21)

Rugby Pieve: Taddia, Bozzoli, Tanzilli, Aleotti, Colletti, Rosso, Papi, Govoni (Arnoffi), Lombardi, Artioli, Preghiera, Gambacorta, Lindelli, Pritoni, Levorato (Piunti).

Marcatori: 4′ m. Guastalla, 7′ m. Rosso tr.Rosso, 11′ m.Guastalla, 15′ m.tr. Guastalla, 20′ m.tr. Guastalla, 26′ m. Artioli tr.Rosso, 31′ m.Tanzilli tr.Rosso, 41′ m.tr. Guastalla, 47′ m.tr.Guastalla, 53′ m.Aleotti tr.Rosso, 65′ m.tr.Guastalla, 70′ m.Guastalla, 74′ m.tr.Guastalla, 81′ m.Guastalla.

Il Rugby Pieve chiude la sua stagione confermando essenzialmente quanto visto nel match di domenica scorsa: al momento Guastalla è squadra nettamente superiore, dal punto di vista fisico e dell’organizzazione del gioco. Nel match di sabato pomeriggio i padroni di casa hanno anche potuto beneficiare di una panchina lunga e ben attrezzata che ha ampliato il divario nel finale, infatti al 60′ il punteggio del match era fermo sul 38-28.

Pieve si presenta all’impegno nel reggiano con una squadra decimata da infortuni e impegni vari come troppe volte visto in questa stagione, ma le assenze non bastano a giustificare i primi 20 minuti del match in cui la squadra gioca molle e senza aggressività, concedendo campo e avanzamento ai padroni di casa, che non si fanno pregare e colgono tutte le occasioni segnando quattro volte e ottenendo il punto bonus in un batter d’ occhio: la partita rimane aperta solo per il lampo estemporaneo della meta di Rosso che calcia un up and under nei 22 avversari, e sfruttando un errore in presa degli avversari recupera il calcio e va a marcare. Sul 24-7 la situazione sembra critica per i pievesi, che però si dimostrano sorprendentemente cinici, e trasformano in oro due dei pochissimi palloni offensivi avuti, andando a marcare con Artioli (schierato terza linea in emergenza) e Tanzilli, alla sua prima meta in C2. Guastalla inizia a temere un ritorno bolognese e imposta un bel forcing finale al primo tempo, a cui la difesa ospite risponde però bene, fino a capitolare sull’ultima azione intelligentemente giocata dai reggiani. Si va al riposo sul 31-21, con Pieve determinata a mantenere il match vivo. Nei primi 15 minuti del secondo tempo accade esattamente questo: con una meta per parte si va sul 38-28, con gli ospiti che portano a casa il bonus offensivo grazie alla bella meta di Aleotti che sfrutta un ottimo offload di Pritoni per correre fino in mezzo ai pali. Poi però mentre Guastalla dà fondo alla propria panchina con 7 cambi, i biancoblu bolognesi finiscono la benzina in fretta,perdono la poca efficacia dimostrata nelle fasi statiche e nei placcaggi, e incassano ben 4 mete che appesantiscono il punteggio in modo forse eccessivo per quanto visto in campo.

La fine della stagione trova dunque il Pieve al quarto posto in classifica, con 36 punti conquistati: un buon risultato da cui ripartire per una squadra che era stata rifondata in estate con nessun obiettivo se non quello di portare a termine la stagione. Appuntamento all’anno prossimo per cercare di migliorare quanto fatto in questa stagione.