Il derby della C va al Cus all’ultimo respiro: a Ferrara finisce 28-26

18 Ott 2021

Finisce con un grosso rimpianto l’esordio nella nuova serie C “unificata” per i ragazzi di Pieve: dopo un match molto equilibrato e divertente, all’ultimo respiro il Cus Ferrara riesce a segnare la meta del pareggio e con la relativa trasformazione porta a casa i 4 punti.

Sotto un sole quasi estivo, ricomincia il campionato di serie C di rugby, fermo da ormai due anni per via della pandemia. A sfidarsi sono il Cus Ferrara, squadra esperta reduce da alcuni campionati di serie B nel girone veneto, e il Pieve, che alla sosta forzata si trovava a combattere in serie C2. Sulla carta non dovrebbe esserci partita a favore dei ferraresi, ma Pieve dimostra subito che c’è poco da scherzare, e alla prima azione offensiva conquista un comodo calcio piazzato che Rosso trasforma. I ferraresi si riorganizzano, e giocando velocemente un calcio di punizione colgono impreparata la difesa pievese e vanno a marcare con l’ottimo estremo Bondoni, che poco più tardi aggiunge anche 3 punti da calcio piazzato. Dalla ripartenza da calcio d’inizio gli ospiti conquistano una importante touche ai 5 metri, che ben vinta consente di guadagnare un calcio di punizione a ridosso della meta avversaria: la giocata offensiva riesce e Tassinari è abilissimo a segnare la meta che vale il pareggio. I pievesi continuano ad attaccare anche nelle fasi finali del primo tempo e Rosso concretizza gli sforzi dei compagni per chiudere il primo tempo in vantaggio. I primi 15 minuti della ripresa sono di sofferenza per gli ospiti bolognesi, che pagano molto la grande fisicità del Ferrara, che si organizza attorno a una touche solida e ad un pacchetto di mischia molto pesante, andando a conquistare due calci di punizione ben trasformati e una meta derivante da una serie di cariche ravvicinate, segnata dal numero 8 Cavalieri. Sembra finita a questo punto, con il Pieve sotto di 10 punti e poco più di 20 minuti alla fine, ma nel momento migliore degli estensi un buon contrattacco orchestrato da un Minarelli in grande spolvero riapre improvvisamente la partita. Ferrara subisce il colpo, e su un errore di trasmissione dell’apertura padrona di casa è ancora la velocissima ala pievese a marcare in mezzo ai pali per la doppietta personale. Rosso arrotonda il punteggio con una trasformazione e un altro calcio piazzato, per consegnare un buon vantaggio di 5 punti ai suoi con poco più di 3 minuti da giocare. Ma come in tutte le storie il lieto fine non è garantito, e nel finale convulso emerge la grande esperienza dei padroni di casa, che sfruttano una serie di errori commessi dal Pieve per marcare la meta decisiva in ripartenza da una mischia ai 5 metri.

Un grande amaro in bocca non cancella la buona prestazione dei ragazzi pievesi, che hanno lottato con orgoglio in una partita di ottimo livello e probabilmente avrebbero anche meritato di portare a casa la partita. Fortunatamente l’occasione per il riscatto arriva già tra pochi giorni, con il match in casa contro il Castel San Pietro, in programma domenica 24 ottobre

Cus Ferrara Rugby-Rugby Pieve 1971  28-26 (8-11)

Cus Ferrara: Bondoni, Mejia, Dalla Porta, Squarzoni, Boggiani, Galliani, Marattini, Cavalieri, Zingaro, Stabellini, Brunelli, Iacubitchii, Ippolito (cap.), Benini, Antonelli.

Rugby Pieve: Govoni, Minarelli, Zucchelli, Aleotti, Mandrioli (Fabbri), Rosso (cap.), Accorsi, Pondrelli (Levorato), Tassinari, Serra (Cocchiarella), Preghiera (Taddia E.), Preda, Lindelli (Barletta), Guandalini (Pritoni), Guidetti. A disposizione: Taddia M.

Marcatori: 4′ c.p. Rosso, 15′ m.Bondoni, 26′ c.p. Bondoni, 29′ m. Tassinari, 36′ c.p. Rosso, 43′ c.p.Bondoni, 52’m.Cavalieri tr.Bondoni, 56′ c.p. Bondoni, 67′ m.Minarelli, 72’m.Minarelli tr.Rosso, 77′ c.p. Rosso, 82’m.Cavalieri tr.Bondoni.