Il 2019 del Rugby Pieve inizia con una vittoria: il Carpi cede 8-10

13 Gen 2019

Rugby Carpi-Rugby Pieve 1971 8-10 (0-7)

Rugby Pieve: Campanini, Tanzilli (Cevolani), Aleotti, Balboni, Artioli, Rosso, Papi (Taddia), Zucchelli, Levorato, Lombardi, Preghiera (Mandrioli), Gambacorta (Nolfo), Lindelli (Serra), Pritoni, Guidetti.

Marcatori: 8′ m. Guidetti tr.Rosso, 53′ c.p. Carpi, 65′ c.p. Rosso, 81’m.Carpi.

Primo match del 2019 e prima vittoria (quinta consecutiva) per il Pieve, che con l’affermazione esterna sul campo di un Carpi combattivo e molto migliorato rispetto al match di andata consolida il terzo posto in classifica in vista della sfida a Noceto di domenica prossima.

Da segnalare nella squadra biancoblu la bassissima età media (il XV iniziale non raggiungeva i 22 anni di media) grazie anche ai giocatori provenienti dall’under 18 pievese: Campanini (all’esordio) e gli ormai “veterani” Serra, Mandrioli e Cevolani. L’ inizio di gara è tutto di marca ospite: i trequarti riescono a produrre veloci giocate al largo, la conquista in mischia e touche è sicura e al primo affondo arriva la meritata meta di Guidetti che finalizza una rolling maul avanzante. I primi 20 minuti di gioco sono sicuramente i migliori per il Pieve, che arriva in altre due occasioni vicino alla segnatura, ma fallisce per imprecisioni tecniche; in questa fase iniziale ci sarebbe anche l’occasione per portarsi sul 10-0, ma Rosso fallisce il piazzato. Nella seconda parte di primo tempo il Carpi alza il proprio baricentro, forte di un gioco al piede veramente di alto livello e di una rimessa laterale ospite improvvisamente balbettante, ma non riesce a pungere a causa di molti errori gestuali e di fatto non si rende mai veramente pericoloso. Nella ripresa il gioco rallenta molto il proprio ritmo, i giocatori pievesi forse cominciano ad accusare la fatica dopo la pausa natalizia e non riescono più a essere incisivi e a mantenere il possesso, ma d’altra parte i padroni di casa operano con un attacco piuttosto lento e prevedibile, tanto che dopo 15′ circa di assalti optano per 3 punti comodi piuttosto che cercare la meta. Questa buona fase difensiva dà un po’ di energie in più al Pieve, che si riporta in avanti, sfruttando una mischia chiusa sempre efficace, e con un ultimo sforzo guadagna un altro calcio di punizione che Rosso realizza riportando i suoi sul 3-10, a distanza di break. Gli ultimi minuti scorrono con frenesia: i padroni di casa attaccano ormai senza molta lucidità cercando la meta del possibile pari, gli ospiti difendono con ordine ma commettendo troppi falli. E’ proprio l’ultima azione ad apparire dunque decisiva: l’estremo carpigiano trova un varco dopo una serie di cariche ravvicinate dei suoi avanti e riesce a segnare la meta dell’8-10. I pievesi sotto i pali attendono quello che credono ormai inevitabile, cioè che l’ottimo calciatore dei padroni di casa centri i pali e mandi tutti sotto la doccia con un pareggio, ma a sorpresa l’apertura avversaria colpisce il palo e consegna la vittoria in mani biancoblu.

Buon successo dunque per il Pieve, che incamera 4 punti contro una squadra in netta crescita e una buona iniezione di fiducia in vista del durissimo test in casa dei capiclassifica del Noceto.