C2: col Castello è un amarissimo 9-10

3 Nov 2019

Rugby Pieve 1971-Rugby Castel San Pietro 9-10 (6-7)

Rugby Pieve: Artioli, Cacciari, Cevolani, Aleotti, Mandrioli, Rosso (Cionfoli), Taddia, Levorato, Serra, Lombardi, Preda (Balboni), Gambacorta (Franco), Lindelli, Pritoni, Guidetti (Piunti). A disposizione: Supino, Arnoffi, Marchesini.

Marcatori: 6’c.p.Rosso, 18′ c.p.Rosso, 34’m.Castello tr., 50′ c.p, Castello, 57′ c.p.Rosso.

Prima sconfitta in campionato per la c2 del Rugby Pieve, in una partita che si va subito a catalogare nel capitolo delle cocenti delusioni. In una battaglia d’altri tempi, sotto una pioggia battente, ha la meglio il Castel San Pietro per 9-10 al termine di una gara estremamente equilibrata.

L’inizio del match è, come già domenica scorsa contro il Rimini, piuttosto promettente per i biancoblu, che riescono nei primi minuti a creare diversi grattacapi alla comunque organizzata difesa castellana, mancando però nelle fasi finali dei vari attacchi e dovendosi accontentare di soli 6 punti da due calci piazzati di Rosso. Passata questa fase iniziale di supremazia dei padroni di casa, emerge la forte mischia degli ospiti, che sfruttando la giornata di pioggia e i tanti incroci in mischia ordinata che scaturiscono dagli in avanti di entrambe le contendenti, diventa la principale arma di attacco dei gialloblu castellani, e gli consente di conquistare diversi calci di punizione. La prima (e unica) meta dell’incontro arriva però su una situazione fortuita, con Pieve che commette un errore di trasmissione all’altezza della metà campo e l’ala del Castello abile a recuperare velocemente l’ovale scivoloso e ad involarsi verso i pali. La meta subita è un colpo durissimo per i pievesi, soprattutto perchè fino a quel momento non avevano mai rischiato di subire punti, guidati dalle ottime prove difensive di Serra e Levorato. Purtroppo da questo momento in poi i ragazzi padroni di casa non riescono più a ritrovarsi e faticano a gestire anche i possessi più semplici. Nel secondo tempo affiora anche la stanchezza, e con l’abbassarsi del ritmo di gioco, fioccano anche gli errori e i calci di punizione da ambo le parti: c’è uno scambio di penalty tra Rosso e l’ottimo estremo ospite, ma nel finale gli attacchi pievesi per cercare i punti del sorpasso vengono ridimensionati da tre cartellini, assegnati piuttosto severamente dal direttore di gara a Taddia e Cevolani (gialli) e Balboni (rosso). Trascorsi dunque gli ultimi 20 minuti di gara in quasi costante inferiorità numerica per i padroni di casa risulta impossibile organizzare un attacco efficace e il Castello porta a casa la contesa.

Durissima battuta d’arresto questa per Pieve, ma ora ci sarà una settimana di pausa utile per recuperare qualche infortunato e presentarsi in buona forma al match contro il Giallo Dozza, in programma sabato 16 ottobre.