Bruciante battuta d’arresto per la c2, vince il Casalmaggiore 17-21

28 Ott 2018

Rugby Pieve 1971-Casalmaggiore Rugby 17-21 (10-7)

Rugby Pieve: Magli, Artioli, Aleotti, Balboni (Piunti), Colletti, Bertelli, Papi (Taddia M.), Tassinari, Lombardi, Govoni, Preghiera (Nolfo), Gambacorta (Cionfoli), Lindelli, Pritoni, Guidetti. A disposizione: Taddia G., Zucchelli, Carletti.

Marcatori: 8’m.Aleotti, 30’m.Magli, 40’ m.Casalmaggiore tr., 47’ m.Casalmaggiore tr., 58’ m.Aleotti tr.Taddia, 72’ m.Casalmaggiore tr.

Ancora una bruciante sconfitta per la c2 di Pieve tra le mura amiche contro il tenace Casalmaggiore, giunto nel bolognese coi numeri contati ma in grado comunque di uscire vincitore dal campo.

Come accaduto anche nelle prime due uscite nella prima frazione i padroni di casa appaiono più brillanti degli avversari e in grado di controllare possesso e territorio: arriva così dopo pochi minuti la meta di Aleotti, con Artioli abile nel riciclare un pallone che il numero 13 deve solo schiacciare. Da qui in poi però la squadra perde di concretezza e nei successivi 20 minuti vede sfumare una serie di ghiotte opportunità da meta, vuoi per un’imprecisione nell’ultimo passaggio, vuoi per un errore in touche e mischia. Al 30’ finalmente Magli riesce a sfuggire alla retroguardia parmigiana andando a marcare in bandierina. In vantaggio per 10-0 però i pievesi si scompongono e cominciano a commettere molti falli, consentendo agli ospiti di marcare sfruttando una salita difensiva errata. Il 10-7 parziale dura però poco, con gli ospiti che rientrano in campo molto motivati costruendo le loro migliori azioni nella fase iniziale della ripresa fino alla marcatura del primo centro con cui si portano sul 10-14. Pieve sembra in balia degli avversari e fatica a reagire, non trovando più continuità nel possesso anche a causa di fasi statiche piuttosto balbettanti, ma all’improvviso Aleotti si costruisce una meta splendida: calcia a scavalcare sull’avversario diretto, costringe al tenuto l’estremo avversario per poi battere velocemente la punizione successiva e andare a marcare. In vantaggio per 17-14 i padroni di casa affrontano gli ultimi 20 minuti in sofferenza (anche per un giallo estremamente discutibile assegnato a Lindelli) e al 72’ capitolano, col numero 9 avversario abile a inserirsi nello spazio tra le guardie bolognesi. Gli ultimi minuti scorrono senza alcun sussulto, anche a causa di numerose punizioni e infrazioni minori che spezzettano il gioco, finchè i tre fischi arbitrali consegnano la vittoria al Casalmaggiore.

Pieve ora non deve assolutamente arrendersi: la prossima occasione per ricominciare a correre arriverà già sabato prossimo, con la sfida nel carcere della Dozza.