Anche il Romagna cade allo Sgorbati: finisce 23-10

10 Dic 2018

Rugby Pieve 1971-Romagna Rugby Cadetta 23-10 (14-7)

Rugby Pieve: Taddia, Colletti (Rosso), Tanzilli, Artioli, Bozzoli, Bertelli, Papi, Zucchelli, Levorato, Lombardi, Gambacorta (Cionfoli), Preghiera, Guidetti, Pritoni, Piunti. A disposizione: Fulco, Balboni, Di Benedetto

Marcatori: 6’ m. Bertelli tr.Taddia, 17’ m.Romagna tr., 40’ m.Bozzoli tr.Taddia, 53’ c.p. Romagna, 59’ c.p.Rosso, 64’ c.p.Rosso, 72’ c.p.Rosso

Si chiude con una vittoria il 2018 casalingo del Rugby Pieve: il risultato di oggi permette ai pievesi di tenere il passo di Guastalla in vista dello scontro diretto di domenica prossima, in cui ci si giocherà il secondo posto alle spalle del Noceto.

La squadra si presenta in campo con una linea di trequarti ancora una volta ridisegnata per le molte assenze (non ultima quella di Balboni fermato da un risentimento muscolare nel riscaldamento) e in un  freddissimo pomeriggio nebbioso tipico dell’inverno bolognese affronta la cadetta del Romagna Rugby. Il match si mantiene sempre su ritmi decisamente blandi e compassati, ma sono i padroni di casa ad avere la meglio dagli scambi iniziali e segnano con Bertelli dopo un’azione con buoni avanzamenti diretti dei trequarti. I romagnoli si riorganizzano, macinano un gioco erosivo e sempre avanzante, e alla prima occasione buona vanno a segno sfruttando una spinta del loro forte pacchetto di mischia. Da qui in poi la partita abbassa ancora i propri giri, si susseguono mischie, rimesse laterali e molte pause, con la nebbia che rende addirittura difficile seguire il regolare andamento del match, finchè Taddia (sicuramente tra i migliori per il Pieve) sfrutta una rara giocata offensiva ben riuscita e serve uno splendido sottomano a Bozzoli che, pur essendo esordiente dal primo minuto, non si fa pregare e va a marcare: bravo poi lo stesso estremo dei padroni di casa a realizzare la difficile trasformazione. Nella ripresa sono gli ospiti a spingere di più, ma a parte un calcio di punizione realizzato nei minuti iniziali non riescono a produrre molto altro: il ritmo di gara si mantiene sempre molto basso e Pieve riesce a difendere in maniera organizzata, anche se quasi mai avanzante, le offensive avversarie. Finalmente, dopo quasi 20 minuti passati in difesa, i padroni di casa riescono a risalire il campo fino a conquistare tre calci di punizione decisivi, grazie a un buon lavoro in mischia e sui punti d’incontro, realizzati da Rosso. Nei minuti finali i ragazzi di Pieve tentano di riproporsi in attacco alla ricerca della meta necessaria per chiudere definitivamente i conti e dare un po’ di soddisfazione al pubblico, ma la stanchezza e alcuni errori gestuali compromettono tutti gli sforzi offensivi. Finisce così 23-10 una partita di certo non indimenticabile, in cui il Pieve incassa quattro punti importanti ma prende anche coscienza di tanti punti deboli su cui lavorare in settimana.

Prossimo impegno per il Pieve sarà, come già detto, l’importantissima trasferta sul campo del Guastalla, in programma domenica 16/12.