Anche alla Dozza il Pieve cede sul filo di lana

5 Nov 2018

Giallo Dozza Rugby-Rugby Pieve 1971 28-27 (21-13)

Pieve: Magli, Colletti (Kurtesi), Aleotti, Balboni (Mandrioli), Carletti (Zannarini), Taddia, Cevolani, Zucchelli (Serra), Levorato, Lombardi, Govoni (Cionfoli), Preghiera (Gambacorta), Guidetti, Pritoni, Lindelli (Piunti)

Marcatori: m. tr. Giallo Dozza, m. tr. Giallo Dozza, c.p. Taddia, m. Levorato tr.Taddia, m. tr. Giallo Dozza, m.Aleotti tr. Taddia, m. tr. Giallo Dozza, c.p. Taddia, m. Serra tr. Taddia.

Nuova sconfitta per la c2 di Pieve, ancora una volta maturata sul filo di lana, ma questa volta non mancano le attenuanti: oltre a una rosa falcidiata dagli infortuni, soprattutto nel reparto dei trequarti (e per questo si è visto alla Dozza l’esordio di ben 5 ragazzi del 2000 in prima squadra), per molti era la prima partita disputata all’interno del carcere, fatto che sicuramente accresce l’emozione e rende ancor più difficile il match.

Infatti la squadra a differenza dei primi tre incontri del campionato inizia in maniera molto contratta, controllando il possesso dell’ovale ma non riuscendo a rendersi mai pericolosa: l’inedita linea mediana Cevolani-Taddia denota qualche problema d’inesperienza e i gialli ringraziano, segnando due volte per il 14-0 con cui si apre l’incontro. I pievesi a questo punto risollevano il match con una buona fase centrale del primo tempo e vanno a bersaglio, prima con  Taddia su calcio piazzato, e poi con una bella giocata da punizione che porta in meta il terza linea Levorato. Sul 14-10 gli ospiti continuano ad attaccare, ma subiscono uno sfortunato intercetto che manda le squadre al riposo sul 21-10. Nella ripresa coach Ramponi opera alcuni aggiustamenti: si ferma l’esperto Balboni per guai fisici e viene rimpiazzato dall’esordiente Mandrioli, il giovane Kurtesi entra all’apertura sostituendo Colletti e Cevolani si sposta all’ala. In questo modo la partita è ancora di più in mano ai biancoblu, che infatti trovano la marcatura con il centro Aleotti, per il 21-17 parziale. Ancora una disattenzione difensiva porta però il Giallo a segnare per il 28-17, ma Pieve non si arrende e getta in campo tutte le forze fresche rimaste, con l’esordio di  Serra e Zannarini e gli ingressi di  Cionfoli, Gambacorta e Piunti: negli ultimi 20 minuti arrivano dunque altri 10 punti, con un calcio di Taddia e una splendida meta di Serra. Proprio a un minuto dalla fine ci sarebbe l’occasione per il sorpasso con un calcio di punizione ma il tentativo di Taddia si spegne a lato dei pali.

Un’altra brutta battuta d’arresto per il Pieve che vede fuggire altre squadre in vetta alla classifica, ma c’è subito un’occasione per ripartire: Domenica 11 arriva allo sgorbati la cadetta del Formigine, ancora a secco di vittorie.